Why not??


Ultimo aggiornamento

Why not dal nome di uno studio inglese che si occupa di grafica ambientale, ma anche “perché no” alla grafica che può abbellire le nostre città.

……….

Nonostante l’invasione delle immagini, la nostra è più che mai una civiltà della scrittura. In genere, poi, sembra sempre più difficile concepire un sistema di immagini o oggetti i cui significati possono esistere fuori dal linguaggio.

– Roland Barthes –

Mi capita spessissimo di andare in giro per le grandi città (come Milano) e vedere quanto caotiche e poco chiare siano per tutti, abitanti abituali o turisti.

La nostra è la civiltà delle immagini però è anche vero che la scrittura è sempre più importante. Per questo da appassionata di grafica non smetto mai di cercare progetti innovativi e originali che portino qualcosa di nuovo nei nostri giorni.

WHY NOT, RUEDI BAUR, MVRDV E LA GRAFICA AMBIENTALE

In particolare ci sono 3 progettisti che mi fanno impazzire, perché fanno della grafica e dei colori un elemento fondamentale di arredo e allestimento.

I primi sono i membri del gruppo Why Not Associates, operativi in vari campi tra cui la grafica ambientale. Con il lavoro “A Flock of Words” hanno creato una lunga passerella – camminata (300 mt) con poesie popolari, detti e canzoni tutte legate agli uccelli.

why not

Il secondo è Ruedi Baur, un designer francese che ha recentemente realizzato in Place du Chateau Strasbourg un monumento-installazione col compito di collegare i vari monumenti e musei della piazza, attraverso la loro descrizione in tre lingue e altrettanti caratteri tipografici.

why not

Gli ultimi sono i membri dello studio MVRDV che ogni volta riescono a farmi rimanere senza parole: col Markthal Rotterdam hanno realizzato il primo mercato coperto dei Paesi Bassi, che ospita negozi di cibi, ristoranti e supermercati al piano terra sotto un arco di appartamenti.

Un progetto che fa parte di una rete di lavori pensati per far rivivere il centro della città di Rotterdam; anche la sua architettura rispecchia questa idea: niente confini, un luogo aperto e invitante.

Ma la cosa più straordinaria è il soffitto, visibile fin da fuori: un’esplosione di forme e colori che ritraggono la meraviglia della natura.

why not

 

 

Pronto a diventare un esperto dell'interior design?
Rispettiamo la tua privacy.

Lascia un Commento