Come dare una seconda chance a giochi e puzzle anni ’80


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Ve li ricordate i vostri vecchi giochi e puzzle anni ’80? Sicuramente come me li avrete buttati, ma c’è chi gli ha dato una seconda vita.

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Ma quanto è bello poter godersi questo lungo ponte che ci anticipa le vacanze Natalizie? Tanto tempo per riposare, cucinare, godersi gli amici e dedicarsi un po’ ai nostri passatempi preferiti.

Uno dei miei è l’arte, soprattutto quando si lega al design: ne vengono fuori dei lavori che spiazzano.

How is nice to enjoy this long weekend that anticipates Christmas holidays? So much time to rest, cook, enjoy friends and devote a little time to our favourite hobbies.

One of my favourite is art, especially when it binds to design: it comes out works that are stunning.

Avete presente i vecchi giochi e puzzle anni ’80? Ormai i vostri saranno materiale da riciclo, ma c’è chi ha pensato di dargli una seconda occasione molto più lusinghiera.

L’artista Kevin Hunt li ha recuperati e li ha fatti a pezzi, immergendoli poi in lastre di cemento.

Do you remember the old plastic games and puzzles so popular in the 70s and 80s? Now your material will be recycled, but some people have thought to give them a much more flattering chance.

The artist Kevin Hunt recovered them and made them into pieces, then immersing them in concrete slabs.

giochi e puzzle anni '80

Chip and Dip I & II – Plastic shapes set in plaster, 2015 http://www.kevin-hunt.co.uk/

 giochi e puzzle anni '80

Like pulling teeth (blue, orange) – Plastic shapes set in concrete, 2015 | http://www.kevin-hunt.co.uk/

giochi e puzzle anni '80

Like pulling teeth (green, yellow) – Plastic shapes set in concrete, 2015 | http://www.kevin-hunt.co.uk/

Questi oggetti acquistano un nuovo aspetto, assumendo un vena narrativa inusuale che gli viene data dall’attuale configurazione verticale. Tramite titoli figurati (le due opere qui sopra si chiamano “come i denti strappati”) lo spettatore deve fare lo sforzo mentale di collegare queste forme ad altre immagini.

Ecco che con un po’ di immaginazione anche l’oggetto a cui siamo più abituati può diventare qualcos’altro, basta non smettere di sognare.

These objects take on a new aspect, assuming an unusual narrative vein that is given by the current vertical configuration. Through figured titles (the two works above are called “like pulling teeth”), the viewer must make the mental effort to link these forms with other images.

That’s with a bit of imagination also the object to which we are accustomed can become something else, just do not stop dreaming.

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