Bed One Block: un ostello, poco spazio e gran design


Voglio farvi cambiare idea sugli ostelli, perché noi italiani siamo duri da convincere del contrario, quando abbiamo le nostre idee. Vi parlo del Bed One Block Hostel a Bangok. Fatte le valigie?

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Qualche settimana fa vi ho portato a Valencia, alla scoperta del Valencia Lounge Hostel (niente ansia, qui il link al post). Perché davvero è tempo che noi italiani ci scrostiamo di dosso le nostre idee vecchie e stantie: gli ostelli in giro per il mondo (ma anche qui da noi) sono una figata.

Dovete smetterla di pensare che ostello = sporcizia, perché non è più così. Ormai ostello è sinonimo di prezzi bassi, progetti di interni innovativi e socialità. Ad essere sincera, mi è capitato di andare in alberghi di gran lunga più scarsi di quelli delle foto che vi faccio vedere.

Se ancora non siete convinti, allora facciamo le valigie e andiamo a Bangok.

BED ONE BLOCK HOSTEL: POCO SPAZIO, TANTA CREATIVITÀ

Siamo a Bangok come vi dicevo, in un lotto piccolissimo: in un’area di 4 mt di larghezza per 16 mt di profondità sorgerà l’ostello Bed One Block. Il nome stesso richiama la forma dell’edificio, un blocco unico appunto.

Lo spazio è poco, ma le richieste sono le stesse di un progetto con i metri quadrati standard, niente sconti. Gli architetti dello studio A Millimetre devono trovare il modo di farci stare quanti più posti letto possibile, tutte le comodità di una struttura ricettiva e un buon equilibrio tra pubblico e privato.

Impossibile direte voi. E qui viene il bello. Una zona comune è stata progettata sulle scale che collegano il piano terra col mezzanino: un luogo in cui riposarsi ma anche ritrovarsi per lavorare.

Bed One Block

Photographer: Jirayu Rattanawong

Bed One Block

Photographer: Jirayu Rattanawong

Bed One Block

Photographer: Jirayu Rattanawong

Bed One Block

Photographer: Jirayu Rattanawong

Bed One Block

Photographer: Jirayu Rattanawong

Oltre a questa zona comune, in tutti dormitori c’è una piccola zona relax dove fermarsi, chiacchierare o sistemare i bagagli. Il contrasto tra rovere naturale e toni del bianco, grigio e nero rende l’ostello moderno ed accogliente.

Lo stile è minimale ma contemporaneo, al passo coi tempi.

La facciata è progettata per rispondere a diverse esigenze; da una parte serviva uno schermo alle apparecchiature tecniche, come i condizionatori. Dall’altro però doveva attirare l’attenzione ed essere l’anima del progetto già dall’esterno.

Gli architetti hanno quindi pensato a lastre d’acciaio perforate con fori di diversi diametri, che creano un pattern leggero ma distintivo. In questo modo la struttura rimane protetta dai curiosi, permettendo a luce e aria di entrare.

Ecco l’obiettivo del Bed One Block Hostel: un buon servizio e un gran progetto di design per accogliere i turisti.

Bed One Block

Project: A MILLIMETRE | Photographer: Jirayu Rattanawong

Bed One Blcok

Project: A MILLIMETRE | Photographer: Jirayu Rattanawong

Bed One Block

Project: A MILLIMETRE | Photographer: Jirayu Rattanawong

Bed One Block

Project: A MILLIMETRE | Photographer: Jirayu Rattanawong

 

 

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