Cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere, con le piastrelle adesive


Avete un bagno datato, a cui magari siete anche affezionati, ma che ha fatto il suo tempo. Oppure il paraschizzi della cucina: ci sono le cementine, così belle… Ma come si fa a cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere? Con le piastrelle adesive.

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Qualche tempo fa ero alla disperata ricerca di qualche soluzione piovuta dal cielo che mi desse una possibilità di cambiamento abbastanza radicale, ma senza costarmi un patrimonio. Il tutto perché tra poco ci spostiamo nella casa nuova ed è bellissima… ma, c’è un ma. Le piastrelle dei bagni.

Proprio non ci siamo. Partiamo dal fatto che sono molto difficile in termini di gusti di piastrelle, quindi che non mi piacessero le scelte fatte da altri era abbastanza ovvio. Siccome non c’è né il tempo ne il budget per tirare su tutto il pavimento e rifare tutto, come si fa?

Come si possono cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere tutto? E mi son trovata davanti la risposta: con le piastrelle adesive. 

CAMBIARE PIASTRELLE E PAVIMENTI SENZA ROMPERE SI PUÒ, CON TILESKIN

Ed a questo punto che mi sono imbattuta sul sito di Tileskin. Si tratta di un’azienda italiana che propone queste sottili laminazioni adesive che possono facilmente sostituire le piastrelle che avete già in casa.

Quindi nessun lavoro di muratura, niente polvere e macerie. E non c’è da aspettare per settimane prima di poter tornare a farsi una doccia in casa propria. Ma chi ha inventato queste piastrelle adesive? Questa innovativa laminazione adesiva è stata ideata, prodotta e testata dall’imprenditore Aldo Cami, che opera nel settore delle tecnologie grafiche adesive da oltre 30 anni.

cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere

Image credits: Tileskin

Se andate sul sito vedrete che i colori e le finiture sono davvero tante, una più bella dell’altra. Si va dalle tinte unite, ai decori geometrici alle super trend cementine. Dipende dai vostri gusti e dai colori che avete in casa. I formati disponibili sono 15×15, 20×20, 30×30, 20×25.

E come si puliscono? Ma vanno bene per la doccia e il paraschizzi della cucina? Ma quanto durano? Le risposte sono molto facili, a tutte le vostre domande. Si puliscono come fossero normali piastrelle, perché sono resistenti all’acqua e ai vapori.

Esistono 5 versioni, in base all’uso che dovrete farne. Si va dalle laminazioni puramente decorative in finitura opaca o lucida, alla finitura “heat resistant”, progettata per resistere al calore delle pentole e dei fuochi della cucina. Ma c’è anche la finitura “smell trap” pensata per assorbire gli odori, che vengono catturati per diminuire nel corso del tempo; e per finire la finitura “no slip” pensata proprio per i pavimenti, quindi antiscivolo.

cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere

Image credits: Tileskin

Volete vedere come starebbe la collezione delle cementine nella vostra cucina? No problem. C’è l’app di Tileskin proprio per questo. Volete sapere quanto durano? Fino a 5 anni e potete rimuoverle facilmente, in qualsiasi momento e senza danni per i rivestimenti sottostanti.

 

1 Commento


  • Anna // // Rispondi

    da un po’ di tempo che decido di farlo in cucina ho scelto anche “le piastrelle” ispirata dall’arte di ajulejzos ma adesso sono interessata anche a questo sito,forse trovo qualcos’alto su Tileskin e finalmente lo faccio.

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