Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: #1 fare il punto della situazione


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Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: sembra impossibile ma si può fare e il risultato vi potrebbe stupire. Vediamo da dove cominciare.


La cucina è la stanza della casa in cui passiamo davvero tanto tempo. La arrediamo perché resista nel tempo, possibilmente anche ad allagamenti ed eventuali esplosioni di pentole.

Ma come tutte gli oggetti fatti per durare, dopo qualche anno finiscono un po’ per stufarci perché ci abituiamo al loro stile e non ci ricordiamo più come ci brillavano gli occhi quando li abbiamo scelti. Come fare quindi per rinfrescare la passione e resistere alla tentazione di cambiare tutti i mobili?

Bisogna fare prima il punto della situazione per capire quanto possiamo effettivamente spendere e dove vogliamo investire il nostro budget.

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: cucina in legno con top in quarzo nero

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili, i primi passi

Siete convinti di voler dare una rinfrescata alla cucina ma senza cambiare i mobili: prima di lanciarvi nello shopping compulsivo, fermatevi a riflettere.

Determinate un budget realistico, da poter spendere senza rimpianti. In questo modo potrete definire che tipo di cambiamenti volete e potete apportare. Si perché si possono effettuare cambi di stile che non siano troppo dispendiosi ma anche modifiche sostanziali che potrebbero consumare la gran parte del budget.

Avete bisogno di rinnovare gli elettrodomestici perché i vostri hanno fatto la storia? Allora in questo caso sappiate che la gran parte della spesa è già andata. Il rimanente potrete dedicarlo ad oggetti puramente decorativi.

Se invece gli elettrodomestici non sono un problema, possiamo passare alle fasi successive.

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: determinare cosa modificare

Vi starete chiedendo cosa si può cambiare all’interno di una cucina al di fuori del mobili. La risposta è: un sacco di cose. La prima cosa è il colore delle pareti.

Può sembrare banale o scontato ma è la scelta che più di tutte contribuirà a dare un volto nuovo a tutta la stanza. Partite dal colore del pavimento e dai colori della vostra cucina e definite una serie di colori neutri / pastello da utilizzare. Ad esempio con la cucina della foto in alto si potrebbero scegliere dei toni del grigio, come ad esempio il grigio perla.

Potete anche optare per carta da parati in fibra di vetro, adatte alle zone umide della casa. Contribuirà a creare profondità facendo sembrare la stanza più grande.

Rinnovare la cucina senza cambiare i mobili: cucina con isola in legno bianco

Ma si può anche semplicemente cambiare la finitura del paraschizzi, con delle piastrelle adesive oppure dipingendo le piastrelle esistenti con delle vernici adatte al mestiere.

Anche cambiare il top apporterà una modifica istantanea: ci sono davvero tanti materiali tra cui scegliere e i costi variano dai €200 ai €2000, in base alle dimensioni della cucina e al materiale scelto.

Un altro elemento di forte impatto visivo è il lampadario: valutate la possibilità di cambiarlo, in accordo con lo stile che state dando alla stanza. Sicuramente una sospensione che sia decorativa e un po’ scultorea contribuirà a divenire il focus della stanza, creando un’enfasi particolare.

Avete ancora un po’ di budget? Allora l’ideale sarebbe cambiare anche le sedie, altro elemento in grado di creare armonia e ritmo all’interno di un ambiente. Potete sbizzarrirvi: sedie tutte uguali ma in due colori diversi, stesso colore ma sedie tutte diverse. Divertitevi a creare movimento visivo nella vostra cucina.

Da ultimo ci sono i tessili: il colpo d’occhio più importante. Perché anche se sembrano complementi inutili sono la prima cosa che l’occhio vede. Scegliete in coordinato le tende, il tappeto e i canovacci, di modo che condividano gli stessi colori, creando unità.

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