Idee originali per arredare una cucina piccola


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Arredare una cucina piccola può sembrare molto difficile, ma ti voglio mostrare che non è così con due esempi di cucine componibili e micro.


Metti il caso che tu abbia preso una casa piccola, con una cucina ancora più ridotta. Sono sicura che all’idea di arredarla ti prenderebbe lo sconforto, perché finiresti per spendere molti soldi senza essere soddisfatto del risultato finale.

Ci sono alcune soluzioni che sono compatte e anche carine, ma più che altro sembrano espedienti trovati per accontentare chi non ha spazio. Non sembrano idee pensate proprio per chi deve concentrare quante più funzioni in magari un metro e mezzo. Eppure qualcosa si sta muovendo e delle cucine progettate proprio per chi spazio non ne ha.

E sono stupefacenti.

Arredare una cucina piccola con il sistema A la carte

Questa prima cucina introduce un concetto rivoluzionario: la cucina come componibile, che si adatta agli spazi e alle conformazioni esistenti. I designer Linda e Oliver Krapf della Stadtnomaden GmbH hanno progettato il sistema A la carte. Avete presente quando andate al ristorante e potete scegliere cosa mangiare liberamente dal menu?

Ecco, il concetto è lo stesso. Comporre liberamente una cucina, senza dover fare i conti di trigonometria per capire quanti e quali pezzi di una certa cucina ci stanno nella nostra. I designer hanno ridotto la cucina ad una serie di moduli tutti uguali nelle dimensioni, ognuno dei quali svolge una funzione individualmente.

Dalle forme bombate, con piedini da 9 cm regolabili che le rendono stabili, hanno un aspetto unico nel loro genere. Si adattano ad ogni ambiente possibile: potete installarli rasenti al muro, in mezzo alla stanza per dividere due ambienti o addirittura in gruppo.

arredare una cucina piccola con la cucina a blocchi stadtnomaden
Stadtnomaden

I moduli si uniscono tra loro tramite magneti e arrivano già pronti per essere attaccati a prese e tubi. Non c’è nulla da forare nei moduli, perché hanno già gli incavi necessari per tutti gli alloggiamenti del caso. Sono senza maniglie, con pratiche gole per l’apertura di cassetti ed ante. Potete scegliere voi i moduli che volete: forno, lavastoviglie, vaporiera, cassetti…

In dotazione ci sono anche la rastrelliera per far asciugare le stoviglie, un vassoio porta spezie ed un piccolo tagliere.

Perfetta anche per un piccolo ufficio: bella da vedere, pratica, geniale.

Arredare una cucina piccola con la libertà di Critter

Critter è una cucina rivoluzionaria di un’azienda italiana, Stip, nata dall’incontro di Elia Mangia (designer) e Maria Mendez (ingegnere). A primo sguardo pensereste tutto, tranne che si tratti di una cucina. Ridotta all’osso e libera da ogni tipo di schema progettuale consueto a cui siete abituati.

Nessuna cucina monolitica attaccata a parete: una consolle che si stacca dalle pareti perimetrali per portare al centro della stanza il piacere e la convivialità del cibo. La struttura è in massello di Frassino e si assembla in pochissimi minuti grazie a 8 viti.

arredare una cucina piccola con Critter di Stip
Critter by Stip

Quello che si può scegliere e che cambia è il layout: differenti colori, finiture e accessori possono essere installati sulla struttura. Oltre al lavandino (il tubo cilindrico al di sotto contiene i tubi) potete avere due fuochi ad induzione e un tagliere, che nasconde un cassetto porta attrezzi.

Al di sotto del piano di lavoro, invisibile, c’è una rastrelliera in acciaio per agganciare pentole e mestoli. Avete bisogno di una dispensa? Potete utilizzare l’armadio su ruote Outing (che vedete nella foto a sinistra).

Tu quale sceglieresti?

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