Varsavia e 45 mq pieni di energia


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Varsavia è una città a cui non capita spesso di pensare come oggetto di studio, soprattutto in campo architettonico o del design.

Eppure, io stessa mi sono dovuta ricredere, sia per le scuole di architettura e design, che per i giovani talenti che vi lavorano.

Ci sono tanti studi di creativi che sfornano ogni giorno progetti davvero originali e da cui prendere spunto, per replicare alcuni trucchetti anche nelle nostre case.

A VARSAVIA 45 MQ DI ENERGIA

Come nella casa protagonista del post di oggi, progettata dallo Studio Skorupski. 

Un team di giovanni architetti, design e ingegneri che hanno seguito la ristrutturazione di questi 45 mq. Lo spazio non è molto, se riuscite a visualizzarlo (una stanza da 9 mt per 5 mt esaurisce già il budget).

Eppure se guardate le foto, l’impressione è quella di una casa spaziosa, ariosa e non claustrofobica.

Varsavia

skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

Varsavia

skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

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skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

Varsavia

skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

La casa è composta dalla zona giorno, in cui convivono cucina, zona pranzo e soggiorno; un piccolo corridoio ci porta verso la camera da letto e il bagno.

I mobili sono distribuiti lungo le pareti perimetrali, di modo da lasciare libero lo spazio centrale.

Quello che salta subito all’occhio è il color turchese acceso, che è il protagonista dello spazio. Colore freddo usato per riequilibrare il tono caldo del legno, in stile Iroko, che è usato in tutti gli arredi e nel pavimento.

Varsavia

skorupski-studio.pl Photographer: Yassen Hristov

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skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

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skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

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skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

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skorupski-studio.pl – Photographer: Yassen Hristov

Gli armadi contenitore sono una presenza silenziosa ma fondamentale: in ambienti così piccoli bisogna per forza avere quanto più spazio possibile per nascondere e riporre.

È davvero facile creare confusione quando i metri sono pochi: con due oggetti fuori posto, lo spazio a disposizione sembra ancora meno.

Nella camera e nel bagno i toni diventano più delicati: grigio e bianco, per creare un’atmosfera preziosa ma rilassata.

Nel bagno, il marmo della doccia e i dettagli oro sembrano portarci dentro ad una SPA di lusso.

E come diceva Milton Glaser:

Ci sono tre risposte ad un opera di grafica: si, no e WOW! Si deve aspirare al Wow.

skorupski-studio.pl

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