Come organizzare l’armadio in modo funzionale: misure standard, configurazione degli spazi interni e accessori che fanno la differenza.
Quando è stata l’ultima volta che hai sistemato come si deve il tuo armadio? E non intendo dire quella volta in cui hai tolto due sciarpe e un cappello per fare un po’ di spazio. Intendo quando hai raccolto tutta la tua forza di volontà, ti sei rimboccata le maniche a due mani e hai svuotato davvero tutto, per decidere con calma cosa tenere e cosa lasciar andare.
Il decluttering vero, quello fatto bene, è un’attività che ti fa arrivare a fine giornata sfiancata, quasi come se fossi stata in palestra per ore. Ed è così, il più delle volte, perché lo si affronta senza un metodo preciso e senza i giusti strumenti a disposizione. Con il post di oggi voglio proprio risolverti questi dubbi, guidandoti passo passo attraverso tutto quello che serve sapere per organizzare l’armadio dei tuoi sogni, funzionale prima ancora che bello da vedere. Vediamo insieme come.

Prima di organizzare l’armadio: alcune nozioni fondamentali
Sai quali sono le misure considerate standard quando si parla di armadi? Te lo dico subito: non esistono veri e propri standard universali, perché quando si parla di armadi il discorso è davvero ampio. Ci sono ampi margini di personalizzazione, e molte aziende produttrici realizzano moduli con larghezze e altezze differenti tra loro, per adattarsi al meglio a esigenze e spazi diversi.
Le misure che vanno per la maggiore, e che quindi sarà più facile trovare in commercio, sono quelle da 90-100 centimetri di larghezza per 110-120 centimetri di altezza. Un modulo di queste dimensioni corrisponde solitamente a un armadio a due ante. Abbinandone quattro insieme si ottiene invece un armadio a sei ante, che solitamente basta per due persone adulte che desiderano tenere esposti sia i capi estivi che quelli invernali. Borse, scarpe e capi particolarmente lunghi restano invece generalmente esclusi da questo tipo di configurazione, e meritano una zona dedicata a parte.
Per quanto riguarda i complementi interni, questi trovano solitamente posto in colonne da 45 centimetri di larghezza, oppure in moduli da 90 centimetri. La profondità standard per gli armadi è di 60 centimetri, che può scendere fino a 35-40 centimetri per gli armadi dedicati esclusivamente alle scarpe, dove non serve la stessa profondità necessaria per appendere i capi.
Partendo dallo spazio che hai effettivamente a disposizione, il consiglio è sempre quello di scegliere i moduli che meglio si adattano alla tua stanza. Se il budget è ridotto, allora conviene optare per armadi a moduli standard, per contenere i costi. I moduli a colonna variano solitamente tra 75 e 120 centimetri di larghezza, mentre le colonne più piccole vanno dai 40 ai 50 centimetri. In generale, il consiglio è quello di sfruttare quanta più altezza possibile: più spazio avrai a disposizione, più potrai riporre oggetti e accessori senza sovraffollare gli spazi principali dedicati agli indumenti.
Un’area spesso sottovalutata è la parte più alta dell’armadio, quella meno raggiungibile senza uno sgabello: è il posto perfetto per riporre borse, cappelli e biancheria che utilizzi meno di frequente, liberando così spazio più accessibile per quello che usi ogni giorno.
Anche il tipo di ante merita una riflessione a parte, perché incide direttamente sullo spazio realmente disponibile in stanza. Le ante a battente, quelle classiche che si aprono verso l’esterno, richiedono sempre uno spazio libero davanti all’armadio per poter essere aperte completamente, un dettaglio da non sottovalutare in camere di metratura ridotta. Le ante scorrevoli, al contrario, non richiedono alcuno spazio di apertura frontale, e per questo sono spesso la scelta preferita in stanze piccole o con arredi posizionati proprio davanti al guardaroba. Di contro, le ante scorrevoli riducono leggermente la superficie realmente accessibile in un colpo solo, perché una delle due ante copre sempre parzialmente l’altra metà del mobile.
Come organizzare gli spazi interni: una configurazione tipo
Vediamo ora, più nel dettaglio, come organizzare al meglio gli spazi interni di un armadio, partendo da una configurazione tipo pensata per rispondere alle esigenze più comuni.
Se hai la possibilità di dedicare una colonna a tutta altezza, questa è il posto ideale per cappotti, vestiti lunghi e abiti completi, capi che per loro natura non possono essere piegati senza rovinarsi. In questo caso, usa sempre tubi appendiabiti regolabili e removibili, così da poter adattare l’altezza in base ai capi che di volta in volta decidi di riporre in quella zona. Se non hai spazio per dedicare un’intera colonna a questo scopo, gli elementi più lunghi troveranno comunque posto nella scaletta dell’armadio, mentre lo spazio risparmiato potrà essere destinato alle mensole nella parte alta.
Un’altra colonna, questa volta da circa 50 centimetri a tutta altezza, ti servirà per organizzare le scarpe. Se ne hai la possibilità, affiancale un’ulteriore colonna, sempre da circa 50 centimetri, ma questa volta attrezzata con cassetti: utile per la biancheria intima, oppure, in mancanza di spazio dedicato altrove, anche per un cassetto sotto le colonne dove appendere i vestiti. Aiutati con i divisori interni per i cassetti, così da poter ordinare con precisione biancheria e gioielli, mantenendo tutto visibile e facilmente reperibile. Le mensole, infine, torneranno utili per maglioni e magliette, capi che vanno piegati piuttosto che appesi, per non rovinare la forma nel tempo.
Se invece non hai molto spazio da dedicare al guardaroba, una soluzione efficace è quella di dedicare due colonne, una per te e una per il tuo partner, da circa 100 centimetri ciascuna. Utilizzando le grucce per pantaloni, camicie e giacche, riuscirai comunque a trovare posto per la maggior parte dei capi appesi, mentre maglioni e magliette, piegati con cura, troveranno spazio su mensole e nei cassetti disponibili.

Il segreto è negli accessori
Puoi anche aver progettato e acquistato l’armadio più grande e completo del negozio che hai visitato, ma se non scegli i giusti complementi interni, non andrai molto lontano nell’organizzazione quotidiana dei tuoi spazi. Lasciami spiegare meglio cosa intendo.
Siamo tutti sempre di corsa, giusto? E senza qualcosa che ci sostenga nella nostra vita già fitta di impegni, anche il decluttering fatto con tanta fatica e sudore rischia di andare a rotoli nel giro di poche settimane. Per fortuna, esistono in commercio accessori pensati apposta per semplificare la gestione quotidiana dell’armadio, capaci anche di farti risparmiare spazio prezioso. È vero, ti costeranno qualche euro in più rispetto alle soluzioni più economiche, ma ti eviteranno di dover rimettere tutto in ordine ogni due giorni, ripagandosi ampiamente nel tempo.
Il punto davvero fondamentale, quando si parla di accessori, sono le grucce: devono essere tutte uguali tra loro e, soprattutto, sottili. Ti consiglio quelle in velluto ultra sottili, di pochi millimetri di spessore: garantiscono un’ottima presa sui vestiti, che in questo modo non cadranno più a terra come spesso capita con le grucce più tradizionali. Personalmente preferisco quelle dotate di un’asta orizzontale per i pantaloni, così da ottimizzare ancora di più l’organizzazione dei capi appesi.
Altri elementi di importanza davvero cruciale sono le scatole organizer, pensate per riporre in modo ordinato maglioni e magliette. Questi capi, così come i jeans, non dovrebbero mai essere appesi sulle grucce: vanno piegati e riposti nei cassetti o sulle mensole che si trovano nelle parti inferiori del guardaroba. Siccome è facile dimenticarsi di ripiegare per bene i capi usati ogni volta, finendo così per scombinare l’ordine faticosamente raggiunto, queste scatole possono venirti davvero in aiuto: ogni volta che prendi un capo, sarai quasi “obbligata” a ripiegarlo per rimetterlo al suo posto all’interno del contenitore. In più, vedrai subito a colpo d’occhio tutto quello che hai a disposizione, evitando così di dimenticarti di qualche capo dimenticato in fondo a un cassetto.
Gli ultimi due accessori di cui voglio parlarti sono un organizzatore da appendere per le borse, e un gancio dedicato per cinture e cravatte. Il gancio può essere utile anche per appendere la borsa che usi durante il giorno, lo zaino, o qualsiasi altro accessorio di cui hai bisogno quotidianamente, mentre l’organizzatore per le borse è comodo soprattutto se hai davvero poco spazio nell’armadio. In caso contrario, puoi sempre sfruttare lo spazio dietro la porta, oppure appendere alla parete con dei semplici ganci appendiabiti, per liberare ulteriore spazio all’interno del guardaroba vero e proprio.
Un ultimo accessorio che consiglio spesso, soprattutto a chi ha poco spazio a disposizione, sono i separatori verticali da inserire tra una pila di maglioni e l’altra sulle mensole. Sembra un dettaglio minimo, ma evita che le pile crollino l’una sull’altra ogni volta che prendi un capo dal centro, un piccolo fastidio quotidiano che, sommato nel tempo, contribuisce non poco a far percepire l’armadio come disordinato, anche quando in realtà il sistema di base funziona perfettamente.
Sei pronta a mettere sottosopra il tuo armadio?
Ora hai davvero tutte le informazioni che ti servono per cominciare il tuo decluttering con il piede giusto: dalle misure standard dei moduli, fino agli accessori interni capaci di fare davvero la differenza nella gestione quotidiana dello spazio.
Se il tuo armadio si trova in uno spazio particolarmente complesso da gestire, magari sotto una falda inclinata o in un angolo dalle geometrie irregolari, ti consiglio di dare un’occhiata anche al mio approfondimento su come arredare una cabina armadio in mansarda, che affronta proprio le sfide di uno spazio contenuto e dalla forma complicata, con tre soluzioni progettuali diverse a seconda del budget a disposizione.
Se invece senti di aver bisogno di una mano concreta per ripensare l’organizzazione dei tuoi spazi, non solo dell’armadio ma di tutta la casa, la mia Consulenza d’Arredo Online è pensata proprio per aiutarti a individuare soluzioni pratiche e su misura, capaci di rendere la gestione quotidiana degli ambienti molto più semplice, con meno tempo speso a rimettere ordine e più tempo per goderti davvero la tua casa.
Ti ho fornito tutte le informazioni che mi sono state possibili per aiutarti a organizzare al meglio il tuo armadio. Tu, quando hai in programma il tuo prossimo decluttering? Raccontami nei commenti a che punto sei con l’organizzazione dei tuoi spazi, e se hai già provato qualcuno degli accessori di cui ti ho parlato oggi.

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