Le differenze tra laminato e vinilico: guida pratica alla scelta


Per cambiare l’aspetto di un pavimento che non ci piace non è necessario rimuovere tutto e posare da zero. Ci sono soluzioni più pratiche e veloci, ma quali sono le differenze tra laminati e vinilici? Come scegliere?

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Qualche anno fa quando ci si trovava in presenza di pavimenti vecchi e decisamente brutti, si decideva con molta fatica di cambiarli. Era più facile (soprattutto in termini economici) coprirli con tappeti e quanti più oggetti possibile.
Per il semplice fatto che la sola scelta possibile era quella di tirare su tutto e posare il nuovo rivestimento. Ma in caso di abitazioni abitate voleva dire in pratica fare un trasloco e non poter stare in casa anche per un mese.

Capite benissimo che si trattava di un’idea assolutamente scomoda, da molti punti di vista. E poi ad un certo punto, quasi come fossero dei supereroi, sono arrivati i pavimenti in laminato. 

Diciamoci la verità: ancora oggi sono un mistero. Non è ben chiaro di cosa siano fatti, come si posino.. e perché costino così poco. Ma le meraviglie non sono finite qui. Ora esistono anche i pavimenti vinilici. Va be, cerchiamo di fare chiarezza e capire quali sono le differenze tra laminati e vinilici per fare la giusta scelta.

LE DIFFERENZE TRA LAMINATI E VINILICI: I PUNTI FONDAMENTALI PER UNA GIUSTA SCELTA

Comincio subito dicendovi che ovviamente la grandissima differenza tra i parquet, le ceramiche e i laminati o vinilici sta ovviamente nella struttura. Mentre nel parquet si utilizza vero legno, che cambia colore nel tempo (reazione naturale della pianta alla luce) e che richiede più attenzioni nel tempo, gli altri due pavimenti sono costituiti da materiali più “semplici” e durevoli. Stessa cosa per i pavimenti in gres e ceramica.

differenze tra laminato e viniliico

Cominciamo dal laminato: è di solito fomato da 4 strati; una carta di controbilanciatura, un pannello di fibre di legno e resine ad alta densità che da supporto e stabilità, una carta stampata che riproduce l’effetto del legno e la pellicola protettiva che da durezza e resistenza.

Uno dei contro del laminato è lo spessore: proprio a causa della sua struttura, non si va sotto i 7 mm. Quindi, anche se ha il vantaggio di potersi posare su pavimenti già esistenti e non perfettamente in bolla, richiede comunque la limatura di porte e finestre.

Più lo spessore aumenta, più aumenta il realismo del laminato nel riprodurre il legno. I lati positivi rispetto al parquet sono ovviamente la più alta resistenza al calpestio, il fatto che trattandosi di una stampa il “legno” non cambia colore e la grande facilità nella pulizia. La posa di solito è flottante: i listoni sono dotati di alette che permettono l’incastro di un elemento con l’altro, senza dover incollare nulla al pavimento esistente.

Guardate questi tre laminati che ho trovato su Leroy Merlin: si va dai 7 mm del laminato Breyten di Artens, agli 8 mm del laminato tortora di Artens ai 10 mm del laminato Authentic. 

differenze tra laminato e vinilico

Laminato Breyten di Artens | Lamianto Tortora di Artens | Laminato Authentic

Se però come me vorreste cambiare look a casa e pavimento ma senza toccare porte e finestre, allora dovete optare per il vinilico. Questo pavimento è una sottile lamina di PVC di spessore che varia tra 2 e 4 mm (in base alla posa) e quindi vi permette di posare velocemente, lasciando intatto tutto il resto.

Essendo così sottile i listoni si tagliano facilmente con un cutter; quindi davvero ancora più semplice del laminato. Inoltre si tratta di un pavimento ecologico perché riciclabile al 100%. Un altro vantaggio è la resistenza all’umidità. che lo rende indeformabile perché impermeabile e quindi maggiormente adatto a bagni e cucine (non tutti i laminati invece si possono usare nelle aree umide).

La posa può essere flottante come per il laminato, oppure adesiva. Tutto dipende da quanto poco spessore volete aggiungere in casa e l’effetto finale che vi interessa raggiungere (a spessori maggiori corrispondono risultati realistici migliori).

 Tra i miei preferiti ci sono ovviamente quelli a effetto legno, come il vinilico adesivo Ceruse di Artens (2mm) o il Softnat sempre di Artens (2mm).

differenze tra laminato e vinilico

| Vinilico adesivo Ceruse di Artens 2 mm | Vinilico adesivo Softnat di Artens 2 mm |

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