Come arredare un monolocale tra stile e comodità: colori, soppalchi, nicchie e soluzioni salvaspazio per vivere bene anche in pochi metri quadri.
Nelle grandi città in particolare, è sempre più diffusa la tendenza a scegliere di vivere in appartamenti piccoli. Il boom dei monolocali si può spiegare in diversi modi, chiamando in causa innanzitutto i cambiamenti sociali che hanno portato, negli ultimi anni, a un calo della natalità e a un aumento del numero di single.
Da non dimenticare, inoltre, sono i prezzi decisamente alti delle abitazioni di metratura maggiore. In contesti urbani come Milano o Roma, per molti è difficile se non impossibile accedere da soli all’acquisto o alla locazione di bilocali o trilocali. Un altro aspetto da citare riguarda il cambiamento di approccio al concetto di abitare. A imprimere la svolta ci stanno pensando soprattutto i giovani della Gen Z, che non considerano più la casa come un luogo da mostrare per vantarsi, ma come un nido dove trovare rifugio dopo una giornata faticosa e uno spazio che deve far stare bene.
Ecco perché, quando si decide di andare a vivere in un monolocale, lo si fa spesso con il massimo dell’entusiasmo e con la voglia di mettersi in gioco a livello creativo. Quali sono gli spunti più interessanti da seguire per coniugare comodità e stile? Scopriamoli in questa piccola guida!

Paura dei colori? No grazie!
Un errore che molti commettono quando arredano un monolocale è quello di focalizzarsi solo sul bianco, animati dalla convinzione di riuscire, in questo modo, ad aumentare la percezione visiva dell’ambiente. Il rischio, così facendo, è quello di mettere in primo piano un effetto ospedale tutto tranne che gradevole.
In un monolocale si può tranquillamente giocare con i colori, a patto di puntare all’armonia. Giusto per citare un esempio, ricordiamo la possibilità di scegliere, per le pareti, un neutro come il beige, che si abbina alla perfezione a parquet di essenze chiare, spezzando poi la continuità cromatica con complementi rosso acceso.
Questo colore va benissimo per le sedie e il tavolo del living, ma anche per i soprammobili da mettere in bella mostra sulla libreria.
Soppalco con stile
Uno degli aspetti più apprezzati del monolocale riguarda la possibilità, in caso di soffitti alti e della presenza di determinati requisiti normativi, di creare un’area soppalcata da adibire a camera da letto o a studio per lo smart working. I trend del momento vedono in primo piano, quando si tratta di arredarla, il ricorso a legni dalle cromie luminose, in omaggio allo stile scandinavo (se sei alla ricerca di ulteriore ispirazione, qui puoi trovare idee per soppalchi moderni e riferimenti alla normativa vigente).


Nicchie eleganti
Quando ci si occupa dell’arredamento di un monolocale, è essenziale dare senso a ogni singolo angolo. Predisporre delle nicchie è quindi un’ottima idea, ma bisogna procedere con buonsenso. Dedicare questi spazi a libri e soprammobili va bene, ma senza mettere troppo in secondo piano la praticità.
Questo aspetto può essere esaltato scegliendo la zona della nicchia per lo smart working. Qui si può installare una scrivania a scomparsa, che può essere utilizzata senza problemi anche per i pasti, e posizionare anche dettagli decorativi come piante o piccoli soprammobili.


Come separare con stile la zona notte
Un’indubbia sfida per chi vive in un monolocale è quella di avere sufficiente intimità nella zona notte. Sono diversi i modi per separarla dal resto della casa senza sacrificare armonia e stile (parliamo ovviamente di situazioni in cui non ci sono i presupposti per realizzare una zona soppalcata).
Si può optare per una tenda di un colore in palette con quello delle pareti. Un ulteriore consiglio, semplice ma capace di fare una grande differenza, è quello di sopraelevarla leggermente con uno scalino. Tornando al trucco della tenda, ricordiamo che il suo colore può essere richiamato anche grazie a un abbinamento cromatico studiato con i soprammobili della zona giorno.





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