Sfruttare gli arredi nei piccoli spazi per massimizzare i metri


Se pensate che visto che la casa che avete è micro non ci potete far nulla, state sbagliando. Potete sfruttare gli arredi nei piccoli spazi.


Se vivete in un monolocale o in un bilocale, se avete a disposizione 50 metri quadri scarsi, è giunto il momento di capire bene come massimizzare lo spazio che avete.

Non è che siccome la casa è piccola, non ci può stare dentro nulla. Ovviamente bisognerà fare un progetto più scrupoloso, fare attenzione alle misure delle stanze e capire i tipi di arredi che ci possono stare. Ma non è impossibile.

Se avete definito uno stile e dei colori, allora avete già un buon punto di partenza.

Sfruttare gli arredi nei piccoli spazi: le idee più pratiche

Cominciamo con l’ingresso: di solito nelle case piccole neanche ci sono, ma è sempre comodo attrezzare un piccolo angolo per riporre capotti, borse e scarpe. Invece dei soliti appendi abiti da terra (che occupano spazio), scegliete quelli a parete. Ce ne sono molti anche decorativi e colorati.

Un bello specchio a fianco (magari appoggiato a terra), illuminato da un faretto e lo spazio si moltiplicherà. Meglio evitare grandi mobili che occupano lo spazio, ma se proprio non potete farne a meno sceglietene uno piccolo e stretto. Con qualche cassetto giusto per riporre chiavi e varie.

Soggiorno in stile minimal con divano a due posti con struttura in lengo chiaro, tavolino in marmo, grande specchio e tappeto a decoro geometrico.

In soggiorno invece, specialmente se divide lo spazio con cucina e sala da pranzo, il divano di solito è il grande protagonista. La prima regola (ovviamente) è calcolare bene le dimensioni del divano. Molto probabilmente sarà un due posti e difficilmente ci sarà spazio per un secondo divano o una poltrona. In questo caso un pouf (anche grande) sarà il complemento perfetto.

Potete anche optare per i divani modulari, dalle linee pulite e senza braccioli: si confermeranno come preferite e permetteranno il diagolo da qualsiasi angolo della stanza.

Dettaglio di un letto matrimoniale senza testata, con pannello di legno a parete e luce a pavimento anni '50.
Zara Home

E per il tavolo da pranzo? Bè, se siete proprio risicati dovreste sceglierne uno a consolle. Chiusi sono larghi 50 cm ma si allungano fino a 3 metri. Se avete un po di spazio in più potete sceglierne uno di quelli tondi a gamba centrale. Sono più leggeri alla vista e lasciano spazio alle sedie.

Oltretutto occupano meno spazio e delimitano bene la zona (insieme ad un bel tappeto). L’ultima spiaggia, se non volete tavoli e sedie in bella vista? I tavoli pieghevoli da nascondere quando non in uso. Come sedie potete optare per degli sgabelli che potrete poi sfruttare in giro per casa.

E in camera che si fa?

Anche la camera da letto merita qualche pensiero. Qual è l’elemento che porta via più spazio? L’armadio. Per cui bisogna sceglierlo bene.

Innanzitutto se lo spazio è poco dovete optare per gli armadi con le porte scorrevoli. Meglio se in colori o essenze chiare, così da riflettere al massimo la luce. Considerate anche l’armadio a ponte: sfruttere doppiamente la parete su cui poggia il letto, lasciando libere le altre.

Dettaglio di due specchi tondi e un tavolino di design artigianale porta asciugamani.

Il letto può essere attrezzato con cassetti nella parte bassa, utili per riporre biancheria e vestiti. Se invece vi piace quello fatto con i pallet, bè allora potrete usare i ripiani per appoggiare scarpe e libri.

Ci sono ancora i letti contenitore e quelli alti, a cui si accede con la scala. Di solito sono attrezzati con mobili contenitore e piccoli armadi, perfetti in piccoli spazi.

Valutate bene la testiera: da sola occupa dieci centimentri. Potete anche non averla, magari dipingerla sulla parete. Oppure, se non potete farne a meno, sceglitene una attrezzata: che funga da scaffale o porta libri.

Lascia un Commento