Cosa sono i complementi d’arredo. Facciamo chiarezza una volta per tutte


Cosa sono i complementi d’arredo? Te lo spiego in questo post in modo semplice e conciso, facendo chiarezza una volta per tutte.


Lo senti dire sempre.

Arredi e complementi vanno a braccetto, sono fondamentali per la buona riuscita di un progetto d’interni. Solo che il problema è proprio quello: non sai cosa sono i complementi d’arredo.

Non fa tutto parte della categoria degli arredi? Non ci sono poi solo da aggiungere gli accessori?

Si e no. La questione è un po’ più articolata di così, ed infatti ho deciso di aiutarti a venir fuori dal marasma di confusione che c’è in rete.

Mi puoi ringraziare alla fine.

cosa sono i complementi d'arredo
Maisons du Monde

COSA SONO I COMPLEMENTI D’ARREDO. COMINCIAMO DALL’INIZIO

I complementi d’arredo meritano tutta una categoria a parte perché come dice il nome stesso, potresti benissimo vivere anche senza di loro.

Si tratta di elementi idonei (quindi che vanno bene, che svolgono perfettamente la funzione) ma non essenziali a vivere la casa. Pensaci bene: quali sono quei pezzi d’arredo senza i quali vivresti comunque?

A parte la cucina, il divano ed il letto praticamente quasi tutto. Nella categoria dei complementi d’arredo rientrano i grandi pezzi d’arredo come le sedie, le consolle, gli specchi, i quadri, i tappeti, ma anche i più piccoli dettagli come i vasi, i cesti e le candele.

Tutto quello che va a completare il tuo arredo primario, apportando funzioni aggiuntive importanti, ma non necessarie. Iniziando dagli oggetti più grandi e finendo con i dettagli più piccoli.

Se pensavi che nei complementi rientrassero solo accessori come quadri, specchi, tende e via così, bé avrai capito che ti sbagliavi e quindi la loro scelta si fa più complicata.

dettaglio di credenza in rovere naturale con vasi di differenti altezze in colori neutri
Maisons du Monde

OK: MA COME SI SCELGONO QUESTI COMPLEMENTI?

Mi dispiace deluderti ma la parola d’ordine è sempre: non avere fretta. Non ci sono trucchi segreti e la strategia per non spendere soldi inutilmente è davvero auto-analizzarsi per bene.

Cosa significa?

Vuol dire prima di tutto cercare di capire cosa ti piace e cosa no. Spulciare riviste e siti di arredo, appuntandoti le immagini di quello che ti piace per capire quale o quali sono gli stili d’arredo che ricorrono maggiormente.

Solo così potrai cominciare a fare una scrematura tra i tanti stili che ci sono in giro, definendo quello che è un tuo personale stile. Ricorda infatti che è quasi impossibile riuscire ad identificarsi in un solo stile d’arredo, perché le regole stilistiche che ognuno di essi impone sono abbastanza rigide e molto limitative.

Sentiti libera di abbinarne due tra loro, aggiungendo il tuo tocco personale. Ti consiglio di leggere il post che ho scritto a proposito, in cui troverai il link per fare il test per definire il tuo stile d’arredo e poter scaricare la guida gratuita agli stili d’arredo.

PUOI ANDARE ALL’ATTACCO… MA CON CRITERIO

Se hai bene in mente lo stile che ti piace, il risultato finale che a grandi linee vuoi raggiungere e i colori che vuoi usare in casa, sei già a buon punto.

Puoi cominciare a sondare nei negozi di arredamento fisici ed online le proposte disponibili, per vedere se c’è qualcosa che ti può servire e piacere. Giusto per iniziare a farti un’idea e cominciare a compilare una check-list di quello che ti serve.

Cos’è una check-list?

Una lista, molto banalmente, di tutto quello che pensi ti potrebbe tornare utile in una determinata stanza, in base alle funzioni che pensi di svolgerci all’interno. Stilala partendo dagli oggetti più grandi e passando poi a quelli più piccoli.

Ti sarà assolutamente utile in fase di acquisto, perché ti permetterà di tenere sott’occhio tutto quello che stai confrontando, comprando o che ancora non hai trovato.

Tieni traccia dei prezzi e delle varie caratteristiche dei pezzi che ti piacciono, perché magari un complemento d’arredo in un negozio fisico potrebbe costarti di più che in un sito online. Per quello ci vuole pazienza e non bisogna avere fretta: ci guadagnerai non solo a livello economico ma anche a livello di soddisfazione personale.

cosa sono i complementi d'arredo
H&M Home

COSA SONO I COMPLEMENTI D’ARREDO. ALCUNE NOTE FINALI

Una delle note più importanti che devi tenere a mente quando scegli questi complementi sono i colori.

Se mi segui da un po’ sai come la penso su quanti siano i colori da scegliere per casa in termini di quantità e qualità. So che può spaventare l’idea di usare sempre gli stessi colori in tutta casa, per tutti gli oggetti che la popoleranno. Ma ti assicuro che l’effetto che otterrai è tutto, tranne che monotonia ed uguaglianza.

Questo perché i complementi che acquisterai nel tempo arriveranno da differenti negozi e quindi saranno fatti di differenti materiali, texture e finiture superficiali. Anche il mescolare tra loro i materiali contribuisce a dare movimento al tuo interno.

Il blu di un cuscino in cotone non è uguale al blu di un divano di velluto. Che a sua volta non è uguale ad una tenda in lino a righe bianche e blu. Puoi già immaginare da te quanta diversità ci possa essere in tutto questo.

Tutti gli accessori che comprerai dovranno rispettare la palette colori che hai scelto per casa tua, per condividerne lo stile e completarne in modo adeguato la decorazione.

PER FINIRE

Spero che ora tu abbia le idee un po’ più chiare ma che soprattutto tu abbia bene a mente l’importanza di questi elementi quando si va ad arredare un interno.

E’ vero che non hanno un’importanza vitale nello scorrere delle nostre vite, però è anche vero che nella vita di tutti i giorni ci risolvono tanti problemi. Come mangeresti senza sedie? Dove appoggeresti le chiavi all’ingresso?

Sapevi che tutti i pezzi di cui ti ho parlato facevano parte della categoria complementi? Fammelo sapere nei commenti!

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